Sguardi incrociati

Sguardi incrociati

 

Sguardi incrociati - Tracce d'Africa

Classi III D e IV E del Liceo delle scienze sociali

Prof. Letizia Gentile e Chiara Vigliano


Video corso di danza africana:

 

 

Progetto di educazione interculturale

 

Il progetto prende spunto da una mostra fotografica di primi piani di uomini e donne africani in via di allestimento presso una libreria di Torino. In un’ottica interculturale, alle fotografie si sono ispirati due scrittori, senegalese lui, italiana lei, che le hanno commentate elaborando brevi testi. L’obiettivo di questa mostra è dunque l’incontro e lo scambio di linguaggi e punti di vista diversi sulla realtà del continente africano da realizzare con la partecipazione di molteplici soggetti le cui esperienze e competenze pur diversificate si concentrano nel medesimo ambito.

A partire da questa esposizione sono state coinvolte alcune classi di tre scuole superiori di Torino e Provincia (tra queste l’I.M.S. Regina Margherita, succursale di corso Caduti) per avvicinare gli studenti attraverso “terre di mezzo” come la libreria, le aule magne, la discoteca, a tematiche e problematiche contemporanee quali: la colonizzazione/decolonizzazione; la costruzione di una nuova identità; i flussi migratori contemporanei invitandoli a produrre elaborati (video, fotografie, narrativa, saggistica) che saranno giudicati, premiati e divulgati tra le classi delle sedi e succursali interessate.

Il percorso dunque si sviluppa attraverso momenti di conoscenza, riflessione e sperimentazione in una prospettiva storica e culturale, al fine di favorire un approccio ai temi trattati pluridisciplinare, trasversale e interculturale.

Nell’’I.M.S. Regina Margherita Sguardi incrociati – Tracce d’Africa si ricollega a un progetto di qualche anno fa denominato Riso, to e tagliolini nella sua prima fase, Da rifiuto a risorsa nella seconda ed è pertanto da intendere in continuità con l’impostazione interculturale che da anni caratterizza la programmazione del nostro istituto.

Al progetto collaborano i docenti delle classi III D e IV E del Liceo delle scienze sociali, ciascuno secondo le sue competenze (storico-letterarie, giuridiche, scientifiche e socio-antropologiche).

 

Narrativa : suggerimenti


  • - Ghassan Kanafani, Uomini sotto il sole, Sellerio (Palestina). Il testo, breve e durissimo, scritto nel 1963, quindici anni dopo la formazione dello stato d’Israele, rimanda ad avvenimenti di terribile attualità. Si collega ai film Welcome, Frozen River o al racconto “Visita d’istruzione”. .

  • - Mia Couto, racconti a scelta, Ibis ( Ogni uomo è una razza, Il dono del viandante e altri racconti. Mozambico) “…Interrogato riguardo alla sua razza, rispose: “La mia razza sono io, João Passarinheiro.” Invitato a spiegarsi meglio, aggiunse: “La mia razza sono io. Ogni persona è un’umanità individuale. Ogni uomo è una razza”.

  • - Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta (Il cerchio) Feltrinelli 2009*

  • - Nina Bouraoui, Garçon manqué, Ragazzo mancato, Le Nuove Muse (Francia/Algeria).

  • - Ryszard Kapuściński, Ebano (Una giornata nel villaggio Abdallah Wallo), Feltrinelli*

  • - Ryszard Kapuściński, La prima guerra del football, Feltrinelli

  • - Respinti sulla strada. La migrazione ipermoderna di minorenni e ragazzi stranieri.(Fotocopie del racconto Visita d’istruzione)*

  • - Thomas Sankara (uomo politico burkinabé), Il presidente ribelle. Estratto di un discorso a scelta (1987)

  • - Cheikh Hamidou Kane, L’avventura ambigua, Edizioni E/O, brani a scelta (Senegal)

  • - Chinua Achebe, Il crollo, Edizioni E/O (Nigeria)

  • - Sony Labou Tansi, Nemico del popolo, Le Nuove Muse, brani a scelta (Congo)

  • - Mariana Bâ, Une si longue lettre, Les nouvelles Editions Africaines du Sénégal oppure in italiano Cuore africano, SEI, Torino ( Senegal)

  • - Ousmane Sembène, Il vaglia, Jaca Book (Senegal)

  • - Tahar Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia, Bompiani (Marocco)*

  • - Gary Romain, La vita davanti a sé, Neri Pozza* (Francia)

  • - Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari (Afghanistan), Baldini Castoldi 2010

  • - Mernissi Fatima, La terrazza proibita. Vita nell’harem, Giunti editore

  • - Kourouma Ahmadou, Allah non è mica obbligato a essere giusto nelle cose di quaggiù (sui bambini soldato in Costa d’Avorio, Liberia, Sierra Leone), E/O

 

 

CINEFORUM: suggerimenti


- La vita sulla terra di Abderrahmane Sissako (1998) Capodanno 2000: il regista torna nel villaggio del padre, nella savana del Mali.

Tra documentario e fiction, il film è l'occasione per una riflessione sull'isolamento dell'Africa dal resto del mondo.


- Silmande Tourbillon, di S. Pierre Yamèogo (1998) Burkina Faso. Divario sociale, corruzione e speranza a Ouagadougou.


- Lumumba di Raoul Peck (2000) Vita del leader congolese assassinato nel 1961 che il regista haitiano considera un martire della decolonizzazione*.


- Mobutu, roi du Zaire di Thierry Michel (1999): Storia di Mobutu, presidente zairese per 30 anni, uno degli ultimi dittatori nati dalla guerra fredda e dalla decolonizzazione*.


- Teza di Haile Gerima (2008): il ritorno nel villaggio di famiglia di un giovane etiope partito per studiare ai tempi di una dittatura e ritornato in patria in mezzo ad un'altra dittatura, che nel frattempo conosce gli orrori dell'ignoranza e del razzismo.


- Faraw, une mère des sables di Abdoulaye Ascofarè (1997): 24 ore della vita di una donna, madre di due figli col marito invalido, alla ricerca di che sopravvivere nel Sahel.


- Hotel Rwanda di Terry George (2005): Storia di Paul Rusesabagina, manager di un hotel di Kigali che ha salvato la vita a 1268 Tutsi sfuggiti alle pulizie etniche*.


- Campo Thiaroye di S.Ousmane & T.Faty (1988) Reduci della II guerra Mondiale rientrano in Senegal, vengono imbrogliati e uccisi dal governo coloniale francese.


- Breaker Morant di Bruce Beresford (1979) : Guerra anglo/boera (1899-1902), tre militari australiani condannati come capri espiatori per crimini di guerra.


- Grido di libertà di Richard Attemborough (1987) : Storia di Biko, esponente del movimento anti-apartheid assassinato nel 1977, e del direttore di giornale Daniel Woods*.


- Un mondo a parte di Chris Menges (1988) : Storia vera di due giornalisti, Diana e Gus Roth che negli anni 60 lottano contro l’apartheid*.

 

- Una figlia di buona famiglia di Kevin MacDonald (1997) : la storia del dittatore Idi Amin Dada (Uganda)*


Film americani sull'Africa più hollywoodiani:


- Invictus - L'invincibile è un film di Clint Eastwood del 2009.

Il film è un adattamento cinematografico del romanzo Ama il tuo nemico di John Carlin, a sua volta ispirato a fatti realmente accaduti.

La trama si sviluppa attorno agli eventi che ebbero luogo in occasione della Coppa del Mondo di rugby del 1995, tenutasi in Sudafrica poco tempo dopo l'insediamento di Nelson Mandela come presidente della nazione.


- Blood Diamond - Diamanti di sangue (Blood Diamond) è un film del 2006 diretto da Edward Zwick.

Sierra Leone, anni novanta. Danny Archer (Leonardo DiCaprio), cinico mercenario originario dello Zimbabwe ed ex operatore del 32º Battaglione dell'Esercito sudafricano, stringe amicizia con il pescatore locale Solomon (Djimon Hounsou), al solo scopo di impossessarsi di un preziosissimo diamante che questi aveva nascosto sotto terra, mentre lavorava come schiavo in un campo di prigionia controllato dai gruppi armati rivoluzionari della Sierra Leone e di salvare il figlio di Solomon, reclutato come bambino-soldato tra i gruppi armati indigeni. Insieme a Maddy (Jennifer Connelly), giornalista americana che intende svelare i loschi traffici delle multinazionali diamantifere, i due attraversano un paese devastato dalla guerra, dalla violenza e dalla povertà.

 

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