La famiglia va in scena

LA FAMIGLIA VA IN SCENA AL LICEO REGINA MARGHERITA

 

Relazioni di coppia, maternità, figli adottivi, discriminazioni di genere. Temi delicati, soprattutto quando ci si trova ad affrontarli in un’aula scolastica.

Come conciliare il rigore delle norme con le emozioni, le scelte etiche e morali? Come stimolare la partecipazione, il dialogo e la ricerca senza turbare il vissuto personale? Ogni volto, in ogni classe, potrebbe essere quello di un bambino adottato, di un bambino affidato ad una famiglia o ad una comunità. Dietro al silenzio o all’apparente disinteresse potrebbe nascondersi una storia che si vuole dimenticare.

Ma ecco che, se nell’aula entrano le testimonianze di chi ha trascorso una vita al servizio della collettività, un’assistente sociale, un giudice onorario, un volontario, quello studente capisce di non essere stato il solo, che tanti altri hanno attraversato momenti difficili. Capirà che si può vincere il disagio e la paura di sentirsi diverso e che ci si può affermare ed arrivare al successo.

I ragazzi più fortunati che hanno vissuto un’infanzia serena, scopriranno di voler aiutare gli altri, di voler dare un contributo, di voler diventare volontari o magari un domani genitori affidatari.

Tutto ciò è accaduto al Liceo Regina Margherita di Torino, dove gli studenti delle classi terze del Liceo Economico-Sociale hanno intrapreso un nuovo percorso formativo.

Con il supporto dei docenti e di professionisti esperti, hanno realizzato una rappresentazione, andata in scena il 19 maggio nella sede del Liceo in Via Valperga Caluso.

Questi cento ragazzi con la vitalità e la spontaneità dei loro 16 anni, hanno toccato i nostri cuori, facendoci capire l’importanza delle relazioni fra scuola, famiglia e società.

La galleria fotografica del progetto -

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Il video prodotto dagli studenti -

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