JCVG - Giovani Contro la violenza di genere

 

A conclusione del progetto JCVG, Giovani Contro la violenza di genere- Jovens Contra a Violência de Gênero- la classe 4FS ha realizzato  il video '' Woman Strength'', contro la violenza sulle donne.

Invitiamo tutte le le classi e tutti i docenti ad andare su Facebook alla pagina Concorso Me +_italia, vedere il video e cliccare ''mi piace''. Le ragazze aumenterebbero così le possibilità di vincere la gara fra i video delle scuole.Di seguito il link del video

Questo è il link
https://www.facebook.com/concorsoME/posts/259390757564771

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JCVG e’ un progetto internazionale, importante e ben strutturato.

L’anno scorso il lavoro è stato quello di smontare ogni forma di stereotipo maschile/femminile e di promuovere la consapevolezza sui ruoli uomo/donna.

Quest'anno il progetto è diventato un vero strumento per leggere e contrastare la violenza sulla donna . L’anno prossimo sarà sull’identità di genere e il valore delle differenze

Si articola in un pacchetto di ore svolte con dei giovani peer educators formati dalla Città di Torino. Alla fine di ogni percorso il progetto si conclude con un attestato ai peers e una “gara” di video fra le scuole. I filmati, rigorosamente ripresi con i cellulari, pena l’esclusione, vengono selezionati da una giuria e votati dal pubblico a casa attraverso i “mi piace” di Facebook

Quest’anno il video vincente potrà essere girato da un regista vero e trasmesso come simbolo del progetto. Noi della Quarta Fs vogliamo vincere assolutamente! In ogni caso il lavoro ha avuto senso per noi, ci ha fatto riflettere. Abbiamo scritto delle cose anche. Come questa, che forse è il senso che abbiamo dato al nostro lavoro

Sono Giuditta, sono donna e sono italiana. Devo ancora capire se questa è una fortuna o no. Forse l’ho già capito e nel mio inconscio mi rifiuto di accettare questa risposta sperando di poter cambiare qualcosa, perché accettarlo sarebbe un po' come rassegnarsi (….)

Giunti a questo punto, io che sono una donna mi chiedo se davvero sono nata per fare da cornice a un uomo, se devo vestirmi e parlare come lui desidera, se davvero devo rovinarmi la salute per avere un corpo da poter mostrare ai telespettatori. Io credo di no. Siamo donne, non zerbini o serve. Siamo dotati di cervello e opinioni nostre, e se è vero che siamo quel che mangiamo, preferisco essere un bel piatto di lasagne che nulla.(…)

Recentemente è uscito il film 50 sfumature di grigio…… Lui deve farle firmare un contratto che lo autorizzi a praticare sado-maso estremo su di lei.… Le donne si innamorano di questo film ignare del fatto che questo Christian sia da denunciare per stalking e che molte di loro, alla vista della stanza dei giochi……. Altro che non fare una piega, se la sarebbero data a gambe levate!(…)

Sono Giuditta, ho 17 anni, sono costretta ad essere forte e sempre all'erta, ma voglio rifiutarmi di pensare che questo sia il risultato di millenni di evoluzione. Sarò una Giuditta che vivrà in una società che avrà rispetto e ammirazione per le donne che avranno lottato per cambiare, per avere il diritto di essere considerate davvero al pari degli uomini.

Volenti o nolenti, noi tutti membri di numerose razze e culture diverse, dobbiamo convivere sullo stesso pianeta. Se imparassimo a capire e a condividere i problemi altrui e ne traessimo un sentimento di gioia, la nostra esistenza sarebbe infinitamente  più serena e tranquilla di quella che viviamo rassegnandoci di malavoglia a sopportare gli altri perché non c'è altro modo di tirare avanti!
Peccei- Ikeda, Campanello d'allarme per il XXI secolo, Esperia edizioni
 
 

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